Libri di viaggio

Alla ricerca di don Chisciotte, Claudio Visentin e Stefano Faravelli - Ediciclo.

In tutte le librerie.

Un viaggio alla riscoperta dell’idealismo in un mondo ossessionato dal potere e dal denaro.

Un innocuo viaggio letterario nella Mancia sulle tracce di don Chisciotte, tra pianure infinite punteggiate di mulini a vento, sfugge di mano e si trasforma in un’appassionata e sconclusionata ricerca del Cavaliere dalla trista figura, che un tempo cavalcava lungo le strade del mondo per soccorrere i deboli e combattere le ingiustizie. E presto i due viaggiatori finiranno per incarnare i protagonisti del famoso libro, il cavaliere errante e il suo fido scudiero Sancio Panza.

Una riflessione sull’eterno conflitto tra idealismo e realismo.

Come può l'idealismo sopravvivere nella vita quotidiana? Ma al tempo stesso come può una società sostenersi senza di esso?

«Se esistere è agire, don Chisciotte è più reale di tanti che non fanno mai nulla e sono puri nomi; lui invece ha saputo scaldare i cuori degli uomini di ogni tempo, spingendoli all’azione. Inoltre anche di noi tutti, dopo la morte, resterà solo il racconto delle nostre gesta. E poi vedi? Non abbiamo ancora cominciato e già accumuli dubbi e difficoltà. È la malattia del nostro tempo questo eccesso di ragionevolezza, che uccide sul nascere ogni onorevole impresa. Quando don Chisciotte decise di andarsene per il mondo nelle vesti di cavaliere errante a cercare avventure, non si fermò a considerare che la sua età sfiorava i cinquant’anni e non aveva alcuna esperienza militare, ma cominciò col ripulire le armi e riparare il suo elmo. Così faremo anche noi. Forse un giorno una stella fulgente ci indicherà il luogo esatto della sua tomba. E se non sarà possibile trovare e liberare il sepolcro di don Chisciotte, cercheremo almeno un luogo dove il suo spirito ancora vive e dà segno di sé».


In viaggio con l'asino, Andrea Bocconi e Claudio Visentin - Guanda.

In tutte le librerie.

Uno scrittore di viaggi e un professore universitario conducono i loro figli e due asini lungo gli antichi sentieri d’Abruzzo, da Tagliacozzo a Celano. In macchina, sull’autostrada che corre accanto, ci vorrebbe mezz’ora a dir tanto. Arriveranno invece a destinazione dopo una settimana a bassa, bassissima velocità, con soste, deviazioni, incontri imprevisti tra montagne, boschi, paesi, chiese e rovine: un’Italia «minore» sconosciuta ai più, ma dove si prepara una parte importante del nostro futuro.

Asini, bambini e professori condividono un viaggio libero, povero, stravagante. Un viaggio in compagnia degli asini, questi strani animali, spesso calunniati e oggi ingiustamente dimenticati; un viaggio nei rapporti tra padri e figli; un viaggio dove non è sempre ovvio chi guida e chi segue, chi insegna e chi impara.

La seconda parte del libro offre tutte le informazioni indispensabili per muoversi in autonomia con un asino. Per imparare a rallentare il passo e a guardarsi attorno al ritmo imprevedibile del più simpatico e testardo dei quadrupedi, che tanto filo da torcere aveva dato al capofila degli asinai dilettanti, Robert Louis Stevenson, in viaggio nelle Cévennes con la piccola, aristocratica asina Modestine.



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